Who we are

L’Associazione Sistema Museale della provincia di Macerata con personalità giuridica riconosciuta, si è costituita il 18 gennaio 2002 fra molteplici soggetti nel rispetto delle singole autonomie e secondo gli indirizzi della legge regionale 6/98.
Risultava evidente che nella provincia di Macerata il policentrismo e la radicata identità comunale avessero avuto quale esito la nascita di un elevato numero di sedi museali (più di 100) con evidenti limiti nelle effettive capacità di gestire l’intero patrimonio.
E’ stata quindi individuato nell’Associazione le strumento che ricomponendo le diversità finalizzasse l’azione delle singole sedi alla valorizzazione complessiva del territorio e svolgesse una programmazione dello sviluppo nell’ottica della sostenibilità,
Aderiscono all’Associazione, in qualità di soci, (oltre alla Provincia di Macerata Socio promotore e fondatore) 32 Comuni, 3 Diocesi, 2 Confraternite, 2 Fondazioni, il Centro Nazionale di studi Leopardiani, soggetti pubblici e privati proprietari di Musei o di Beni culturali ascrivibili al Sistema del Museo Diffuso per un totale di 49 musei.
L’associazione Sistema Museale della provincia di Macerata si configura come un soggetto privato che integrando le attività dei singoli Musei sparsi nel territorio si pone obbiettivi di politica culturale, di competitività turistica e di promozione di occasioni occupazionali.
Gli organi di indirizzo e di controllo dell’Associazione sono l’Assemblea dei Soci, il Presidente i due organi di gestione invece sono il Consiglio di Amministrazione e il Direttore (attualmente il Prof. Roberto Perna). A questi ultimi, che si avvalgono di un ufficio segretariato, sono demandati gli incarichi di realizzazione pratica delle attività e dei progetti.
In particolare negli ultimi anni sono stati offerti agli Aderenti servizi di consulenza tecnica e scientifica che hanno consentito agli stessi di raggiungere livelli minimi qualitativi e quantitativi nelle dotazioni e nelle prestazioni, sono stati organizzati e gestiti itinerari di rete di carattere artistico, archeologico e culturale in genere, rivolti alla promozione dell’offerta turistica del territorio provinciale ed inoltre il Sistema Museale ha sostenuto direttamente, in particolare attraverso il Progetto “Musei d’Incanto”, la gestione e la promozione della rete dei Musei aderenti. L’Associazione, con l’obiettivo di conoscere sempre meglio il territorio per poterlo gestire e promuovere in maniera consapevole sulla base di scelte trasparenti, ha nel corso degli anni predisposto azioni di monitoraggio, controllo e studio sugli standard di funzionamento, di analisi degli investimenti e della domanda e dell’offerta culturale nel territorio, di catalogazione e studio del patrimonio archeologico ed architettonico diffuso in provincia.
Attraverso il Progetto denominato il “Museo in Collina” infine è stato avviato un percorso sperimentale che, sostenuto anche dalla Regione Marche e dalla Provincia di Macerata, sta consentendo a sei piccoli Comuni di gestire, valorizzare e promuovere in maniera coordinata non solo nove fra Musei e Parchi archeologici, ma anche e soprattutto la propria rete di Beni culturali diffusi, affinché, facendo riferimento ad un sistema territoriale più ampio, si possano trovare gli strumenti capaci di ricondurre ad unitarietà l’apparente frammentazione, arricchendo l’offerta culturale e moltiplicando le proposte ed occasioni di visita per i fruitori del nostro territorio.