Il castello di Lanciano
Comune di Castelraimondo
Musei Storico-Artistico

Il castello, circondato da un parco secolare di grande suggestione, faceva parte della linea difensiva trecentesca che da Pioraco giungeva fino al Torre Beregna e proteggeva il confine a Nord dello stato di Camerino e che oggi costituisce un sistema di luoghi d’arte. Fu fortezza difensiva sotto Giovanni da Varano, residenza signorile quando Giulio Cesare da Varano lo donò alla moglie Giovanna Malatesta, poi proprietà dello Stato della Chiesa e in seguito di varie famiglie nobiliari. Infine di Alessandro Bandini che ne commissionò la ristrutturazione all’architetto camerte Giovanni Antinori, il quale fece realizzare nel Castello la Galleria contenente anche due preziose sculture romane provenienti dal Teatro di Urbisaglia. Dal 1977 è di proprietà della Curia Arcivescovile di Camerino, su donazione della Principessa Maria Sofia Giustiniani Bandini. Il museo è ubicato al piano nobile del castello, si compone di 25 sale riccamente arredate con mobilia d’epoca e arricchite dalla collezione di circa 400 opere d’arte raccolta dalla famiglia Bandini. Le sale più significative e prestigiose sono la Sala Cinese, decorata con una preziosa tappezzeria di seta a disegni, la Sala dei Giochi con il grande biliardo tardo ottocentesco, la Sala dei Ritratti in cui sono esposti i ritratti della famiglia Bandini e di uomini illustri, la Sala da Pranzo arricchita da una bella collezione di olii su tela rappresentanti nature morte, la Sala della Sella, oggetto peculiare ed insolito è una sella in velluto e cuoio appartenuta a Cristina di Svezia (XVII sec), con la cappellina di famiglia. Dalle sale di rappresentanza si prosegue la visita in una zona più intima e domestica: il cosiddetto “Appartamento della Principessa” costituito da piccole sale di disimpegno (un salottino ottagonale, il salotto dai drappi azzurri), e dalle camere da letto e da bagno (la camera della Principessa e le camere degli ospiti: camera pompeiana e camera delle venationes).

tel. 0737/642316

orario di apertura

sabato 15.30 - 18.30

domenica 10.30-12.30/15.30-18.30