Abbazia di Fiastra - Raccolta Archeologica - Fondazione Giustiniani Bandini
Comune di Tolentino
Musei Archeologico

tolentino_raccolta_archeologicaAttualmente situata all’interno di una Riserva Naturale, l’Abbazia di Fiastra fu fondata nel 1142 dai monaci cistercensi dell’Abbazia di Chiaravalle di Milano, che utilizzarono materiali prelevati dalla vicina città romana di Urbs Salvia. Nel ‘400 subì il saccheggio da parte di Braccio da Montone. Affidata ai Gesuiti, passò infine in possesso della nobile famiglia Giustiniani Bandini. Dal 1985, alcuni monaci cistercensi sono tornati a vivere nel monastero. La chiesa, di forme romaniche, è a tre navate. Attorno al suggestivo chiostro, del XV secolo, sono visitabili le grotte, la Sala del Capitolo e il refettorio, le cui volte a crociera sono rette da colonne realizzate con meteriali provenienti da Urbs Salvia. La sala delle Oliere oggi ospita una raccolta di materiali proveniente dall’antice Urbs Salvia e dal territorio limitrofo alla città. Si tratta di una collezione epigrafica nella quale, oltre ai testi di natura funeraria, sono presenti epigrafi onorarie e un piccolo frammento, facente parte di una delle quattro iscrizioni monumentali appartenenti all’anfiteatro. In queste ultime vengono elencate tutte le cariche della carriera senatoria di Lucio Flavio Silva Nonio Basso. Non meno interessanti i materiali scultorei, tra cui due ritratti marmorei che rappresentano esponenti della famiglia imperiale: un ritratto di Augusto e uno di Druso maggiore. Degli di rilevo sono inoltre due basi frammentarie di colonna, decorate sulle facce con motivi geometrici a rilievo, databili al X-XI sec., ed un catino con motivi animalistici e floreali utilizzato come acquasantiera.

tel. 0733/202942

orari di apertura

invernale

sabato, domenica e festivi 10-13/15-19

dal 31 maggio al 30 settembre

tutti i giorni 10-13/15-19