Pinacoteca e Museo Civici
Comune di Camerino
Musei Storico-Artistico

camerino_pinacotecaLa Pinacoteca civica di Camerino, istituita fra 1869 e 1870, è approdata di recente nell’ex complesso conventuale di San Domenico, ristrutturato appositamente per accogliere le collezioni comunali. In analogia alla maggior parte dei musei delle Marche, l’istituto nacque per conservare gli oggetti d’arte, le suppellettili e gli arredi acquisiti dal comune a seguito delle soppressioni degli Enti ecclesiastici, nel tentativo di arginare la vendita di opere a collezionisti e mercanti, o la loro totale distruzione. In tal modo sono potute giungere fino noi numerose testimonianze del glorioso passato di Camerino, che fra il ‘300 e il ‘500, sotto la dominazione della famiglia dei Varano, conobbe una notevole fortuna economica e un pari sviluppo della produzione artistica. Il legame al territorio e la storia del luogo fanno da filo conduttore a tutto il percorso museale. Si parte dalla ricca raccolta archeologica, allestita al primo piano degli edifici conventuali: i reperti sono distribuiti sulla base di criteri topografici (in relazione alle varie località dell’area camerinese da cui provengono), cronologici e per tipologia di manufatti, e documentano le vicende dell’insediamento preromano e della Camerinum romana. Il piano superiore del complesso conventuale è invece occupato dalla collezione di dipinti e sculture, provenienti quasi esclusivamente dalle chiese del territorio dell’antico ducato dei Varano, e riconducibili all’attività dei maggiori artisti della scuola pittorica camerinese (Giovanni Angelo di Antonio da Bolognola, Girolamo di Giovanni e Giovanni Boccati di Camerino). Di notevole interesse storico e collezionistico il nucleo di ritratti di membri della famiglia Varano, acquisito dall’eredità del ramo ferrarese della famiglia. Completano la raccolta una sezione di arte contemporanea e un’esposizione di antichi vasi di farmacia in ceramica decorata. L’allestimento segue criteri di sobria ma esaustiva comunicazione, attuata attraverso pannelli didattici frutto del dettagliato lavoro di studio e ricerca condotto in occasione dell’importante mostra del 2002 dedicata alla pittura a Camerino nel Rinascimento. Le stesse collezioni e il rimando costante ai luoghi di provenienza, così a portata di mano per il visitatore che si reca a Camerino, invitano a completare la visita fuori dalle mura del museo, nella città, con le sue chiese (SS. Annunziata, San Venanzio, Duomo, San Francesco), il palazzo ducale e il Museo Diocesano, e nello splendido territorio appenninico costellato da borghi ricchi di storia e arte.