Rocca dei Varano
Comune di Camerino
Musei Demoantropologico e Scientifico

Situata su uno sperone di roccia a picco sul bivio formato dall’incontro di due vie naturali, quali il torrente S. Luca e la Vallata del Chienti, fu uno dei cardini del sistema difensivo del territorio camerte.
Originaria dimora della famiglia da Varano, permetteva, per la sua posizione strategica, a nido d’aquile, un costante controllo dei traffici e delle comunicazioni tra Marche e Umbria.
Nel Duecento, prima dell’affermazione del Comune, i da Varano, comepure altri feudatari della zona, costruirono i presupposti per la loro ascesa al potere imponendo pedaggi ai mercanti e viaggiatori diretti dal marea Roma e viceversa.
Le prime notizie storiche riguardanti la Rocca risalgono al 1239, quando ne appare proprietario Rodolfo di Gentile da Varano.
Successivamente Giovanni II da Varano sottopose il fortilizio ad ampliamenti nel 1384, realizzando dalla sola torre maestra quella struttura-che, nonostante un notevole decadimento e successivi restauri, è giunta fino a noi.
Seguendo le vicende del Ducato, la fortezza passò dai da Varano ai Borgia, ai Farnese, alla Camera Apostolica, ai Marchesi Bandini ed infine al Comune di Camerino, che ne è l’attuale proprietario.
Restaurata di recente offre dalle sue alte mura una bellissima veduta della zona montuosa circostante, dove sono ancora evidenti i resti di costruzioni fortificate con le quali era in connessione visiva.